sabato 26 novembre 2011

I due minuti di follia...

Sabato 26 novembre 2011, ore 17.00, campo Incoronata

Dal nostro inviato Fabrizio Ronzitti

BATE BORISOV - FUTBOL MINSK  5-3
Arbitro sig. Nicola Ronzitti

BATE BORISOV (gialli): Loreta; Antenucci, Di Marco; Sebastiani, Di Foglio, Giacomucci; Fanucci M., Sboro, Frangione, Cicchini, Fanucci R.

FUTBOL MINSK (blu): Ronzitti L.; D'Adamo, Lemme; Vino, Ronzitti F., Puddu; Soldano, Reale, D'Angelo, Serafini A., Angiolillo.

Ancora una partita nel segno del gol e dello spettacolo allo stadio Incoronata, con i blu che compiono un autentico suicidio: in vantaggio per 3 reti a 0 a inizio secondo tempo, subiscono una clamorosa e rocambolesca rimonta. Ma andiamo con ordine nel raccontare i principali momenti della gara.
Negli spogliatoi l'immancabile (con la n, non con la r) Peppino Soldano delizia i presenti raccontando il suo pranzo modesto a base di "risott' 'nghi li funghitt'", e aggiunge un paio di rutti tanto per gradire. In campo, l'inizio è tutto per i blu, che sfoggiano al centro dell'attacco il neo acquisto Hulk D'Angelo, al quale così si rivolge il prof. Cicchini in un momento di folgorazione mistica: "Pietro, così mi tradisci?" Dopo alcuni errori sottoporta e alcune buone parate di Loreta, nonostante il dito gonfio come una salsiccia, i blu riescono a sbloccare la gara grazie ad un rigore concesso per fallo di mano di Giacomucci in mischia; sul dischetto si presentano insieme D'Angelo e Soldano, decisi entrambi a tirare, ma dopo una breve discussione è quest'ultimo ad incaricarsi della trasformazione e a realizzare con grande precisione. I gialli non riescono a reagire allo svantaggio, e dopo un contrasto spalla-spalla tra pesi massimi (Giacomucci vs Hulk), i blu riescono a trovare il raddoppio a metà primo tempo grazie ad Andrea Serafini, tornato in squadra dopo un lungo periodo di assenza, e subito bravo a trafiggere Loreta dopo una veloce ripartenza. Nel secondo tempo, pronti-via ed è subito tris per i blu grazie a Peppino Reale, che in contropiede si presenta solo davanti a Loreta e lo batte sul primo palo.
Partita finita? Nemmeno per sogno! Forse punti sull'orgoglio dalle dichiarazioni provocatorie di Mario Lemme ("Mo' faceme n'addre quattr' o cinq' gol"), i gialli si risvegliano dal torpore e cominciano ad attaccare con decisione, favoriti dall'errore tattico degli avversari, che anzichè difendere il vantaggio si sbilanciano in attacco. Il segnale della riscossa lo da Max Frangione, che entra in area dalla sinistra e spara un gran tiro che batte Ronzitti e riapre tutto. Poi ci pensa l'altro Ronzitti in campo, Fabrizio (sigh!), a cambiare definitivamente il corso della partita: in soli due minuti, prima svirgola completamente il rinvio, permettendo a Roberto Fanucci di segnare con un bel pallonetto, poi interviene malamente su un cross dalla destra, realizzando il più comico degli autogol. Colpiti da questo clamoroso black out, i blu non riescono a reagire, i gialli attaccano ancora e sulle ali dell'entusiasmo vanno addirittura in vantaggio con Sboro, che evita il fuorigioco e batte facilmente Lorenzo Ronzitti. I blu si gettano in avanti con la forza della disperazione, cercano di raggiungere almeno il pareggio, ma vengono castigati ancora una volta da Frangione, che dopo aver colpito una traversa con un gran tiro da fuori area pochi minuti prima, approfitta dell'ennesimo contropiede, si beve la difesa e supera per la quinta volta Ronzitti in uscita.

Classifica marcatori: 13 gol: Frangione; 12 gol: Angiolillo; 5 gol: D'Angelo, Reale, Sboro, Serafini A.; 4 gol: Docuta; 3 gol: Gogò Ronzitti; 2 gol: D'Adamo, Serafini S.; 1 gol: Cicchini, Fanucci M., Fanucci R., Giacomucci, Lemme, Ronzitti L., Rossi, Serafini G., Soldano, Storto, Vino.

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