Quando qualcosa non va, quando tanti pensieri ti mangiano il cervello e ti fanno pensare, forse l'unica cosa da fare è cercare di fare un po' di ordine e metterli su carta. Spero possa essere l'esercizio giusto per trovare un attimo di pace e di serenità.
Non sono mai stato e non sarò mai perfetto, commetto errori ogni giorno e ne commetterò finché sarò su questa terra, ho deluso tante persone e tante volte non ho dato quanto meritato a chi se lo meritava. Sono mille cose diverse, permaloso, lunatico, estroverso, suscettibile, irritabile, orgoglioso, estremo nelle mie decisioni. Sono tutto questo e molto di più, nel bene e nel male, ma ho alcuni principi su cui non posso e non riesco più a transigere. La prima di queste è la sincerità. Amo chi è diretto ed è in grado di dirmi le cose in faccia, anche con cattiveria e durezza, amo chi sa quello che vuole da me e sa farmelo capire con i fatti, non solo con le parole. Tante volte mi è stato detto che c'è chi purtroppo fa fatica a mostrare determinate cose, ad essere diretto, e mi è stato chiesto di capire perché in fondo ognuno ha il suo carattere. Mi sono sforzato a lungo di fare questo, ma adesso mi sono decisamente stancato. Sono stufo di essere buono e cercare di capire, credo sia il momento di diventare un po' più esigente, sia con me stesso che con gli altri. Dirmi cose come "ti voglio bene", "non voglio perderti", "sei importante per me", ha senso solo se con i fatti mi dimostri di credere in quello che hai detto. Pretendo rispetto per quelli che sono i miei sentimenti, per quanto cerco di dare agli altri ogni giorno, pretendo quanto meno che mi si dicano le cose con raziocinio, sapendo di cosa si sta parlando. Le chiacchiere stanno sempre a zero, l'affetto e l'amicizia si dimostrano con azioni e atteggiamenti, altrimenti si tratta di menzogne dette senza cognizione di causa. Non sono un cretino che si fa trattare come un paggetto, che è amico solo quando c'è bisogno di un passaggio o quando si è soli come un cane e nessuno ti mostra un minimo di compassione. Odio chi ti cerca solo perché sei buono e gli dai ascolto e poi ti abbandona quando si rende conto che ha trovato di meglio e tu non servi più. Sono stanco di questa gente, sono stanco di arrabbiarmi e star male per queste persone, pretendo rispetto e sincerità da chi mi vuole davvero. Nel caso contrario, la porta è li e si può uscire facilmente, ben consci però che una volta fuori non si rientra più.
Spero che questo messaggio arrivi chiaro e forte a chi deve, e che questa persona faccia pace con sé stessa e dimostri, per una volta, di saper far seguire i fatti alle parole. Non ho più tempo da perdere per gelosie, capricci e bambinate, se devo assistere a queste scemenze preferisco decisamente la solitudine. Anche perché io, a differenza di qualcun altro, la solitudine la conosco e la so affrontare, non mi adatto a chi mi calpesta e mi maltratta pur di elemosinare una misera compagnia. "Meglio soli che mal accompagnati", sostiene il detto. Mai cosa fu più azzeccata, oggi.